Foto e video per un evento d’arte: le dieci domande da farsi prima
Inaugurazioni, performance, residenze: le dieci domande da farsi prima di chiamare chi fotografa e riprende un evento d’arte, e cosa aspettarsi in consegna.

Un’inaugurazione o una performance succede una volta sola. Se una foto non viene fatta, non si può rifare. Per questo la parte più importante del lavoro si fa prima, quando chi organizza e chi documenta mettono in fila le stesse priorità.
Questa è la lista di domande che ti proponiamo quando ci contatti per un evento. Puoi usarla anche se lavori con altri: è un buon brief in qualsiasi caso.
Il brief, in dieci domande
- Chi userà le immagini? Ufficio stampa, social, artisti, sponsor, archivio. Ognuno ha bisogno di foto diverse, e conviene saperlo prima.
- Servono foto, video o entrambi? Se servono entrambi, è meglio una sola regia: foto e video non si ostacolano e raccontano la stessa storia.
- Quali sono i tre momenti da non perdere? Un discorso, l’inizio di una performance, l’arrivo di un ospite. Pochi, chiari, con un orario.
- Chi sono le persone da riconoscere? Artisti, curatori, istituzioni, partner: una lista con i nomi evita di cercarli in mezzo al pubblico.
- Come è la luce? Una galleria con luce naturale al tramonto, una sala buia, un cortile. Cambia l’attrezzatura e a volte gli orari.
- Ci sono momenti in cui non si può fotografare? Alcune performance chiedono silenzio assoluto o nessuna ripresa in certi passaggi.
- Quando servono le prime immagini? La sera stessa, il mattino dopo, entro una settimana.
- In quali formati? Orizzontali per la stampa, verticali per i social, un reel, un video più lungo.
- Le opere vanno documentate anche a evento finito? Spesso conviene fissare una sessione separata, a sala vuota.
- Chi firma le immagini e come? Il credito fotografico e i limiti della licenza vanno scritti prima, non dopo.
Due esempi
Nella performance vocale di Nina Baietta da EDB Gallery a Venezia, in dialogo con la mostra CILIA di Léa Dumayet, il momento da non perdere era il rapporto tra voce, corpo e opere: la risposta alla domanda 3 era la performance intera, da seguire senza mai interferire con il suono.
A Saturnalia, alla Fabbrica del Vapore di Milano, a cura di Olga Gambari e Susanna Revelli, c’erano una mostra con otto artisti, ritratti da fare e i laboratori di Claudia Losi per il progetto ANIMULE. Tre racconti diversi nello stesso luogo: qui le domande 1 e 9 hanno deciso il calendario.
Cosa aspettarsi in consegna
| Quando | Cosa |
|---|---|
| La sera stessa, su richiesta | Una piccola selezione per i social |
| Entro il giorno successivo | La selezione per la stampa, già nei formati giusti |
| Nei giorni seguenti | Il servizio completo e il reel verticale |
| Su richiesta | Un video racconto più lungo per l’archivio e la comunicazione |
Ogni lavoro include una licenza d’uso per comunicazione, stampa e archivio dell’istituzione e degli artisti, con il credito fotografico. Gli usi pubblicitari si concordano a parte: trovi i dettagli nella pagina Diritti sulle immagini.
Dal 2018 raccontiamo anche ogni edizione delle residenze di Creativamente Roero, in foto e documentari. Se hai un evento in arrivo, mandaci le tue risposte: bastano anche solo le prime tre.

