Ritratti con Fujifilm X-T5 e Sigma 56mm f/1.4: le giovani artigiane del vetro
Come abbiamo ritratto le giovani artigiane delle perle di vetro per la Fondazione The Place of Wonders, con una Fujifilm X-T5 e il Sigma 56mm f/1.4 di Sigma Italia.

Per Perle di Luce e per la Fondazione The Place of Wonders ho realizzato una serie di ritratti delle giovani artigiane del programma Mano a Mano, che forma nuove generazioni nella lavorazione del vetro a lume e nell’infilatura delle perline. Per questo lavoro, come Ambassador di Sigma Italia, ho usato una Fujifilm X-T5 con il Sigma 56mm f/1.4 DC DN Contemporary, messo a disposizione da Sigma Italia.

Perché un 56mm
Su un sensore APS-C il 56mm corrisponde a circa 85mm sul pieno formato: la focale classica del ritratto. Permette di stare a una distanza rispettosa, senza invadere lo spazio di chi lavora, e restituisce i volti con proporzioni naturali. L’apertura f/1.4 stacca il soggetto dallo sfondo anche in un laboratorio pieno di strumenti, bacchette e bombole.

Due modi di ritrarre
Abbiamo lavorato su due piani. Al banco, con la luce delle lampade e della fiamma, per raccontare la concentrazione del gesto: la mano che gira il mandrino, il riflesso del fuoco negli occhiali, la postura del corpo. Poi su fondo nero, con una luce controllata, per un ritratto frontale e silenzioso, in cui ogni artigiana guarda dritta nell’obiettivo.

Il colore del vetro
In un progetto sulle perle di vetro il colore è parte del racconto. La resa dell’obiettivo, unita ai file della X-T5, ci ha permesso di restituire con fedeltà i toni caldi della fiamma, il viola degli occhiali protettivi e le perle appena nate, senza forzature in post-produzione.

Una macchina leggera tra le mani di chi lavora
Corpo e obiettivo restano compatti e silenziosi: in un laboratorio piccolo, dove si lavora con il fuoco e ogni movimento conta, è un vantaggio concreto. Si scatta senza disturbare e si può passare in pochi secondi dal ritratto al dettaglio di una perla.
I ritratti sono stati presentati a Bottega Cini nella mostra Perle di Luce, durante la Venice Glass Week 2026, mentre le opere delle borsiste erano esposte al Londra Palace Venezia. Trovi la serie completa nel Portfolio.

