Di chi sono le foto di un evento? Diritti e licenze spiegati semplice

Chi è l’autore delle foto commissionate, cosa comprende la licenza d’uso, come si cita il fotografo e quando serve un accordo a parte: sette domande, sette risposte.

Lo studio di Carol Rama nella Casa Museo di Torino

Quando un teatro, un museo o un festival commissiona delle fotografie, le stesse domande tornano ogni volta. Le abbiamo raccolte qui, con risposte brevi. In Italia la materia è regolata dalla legge sul diritto d’autore, la n. 633 del 1941, che distingue tra opere fotografiche, cioè immagini con un contributo creativo, e semplici fotografie, protette in modo più limitato. Le regole cambiano un po’ tra i due casi: per questo conviene sempre mettere tutto per iscritto.

Questo articolo spiega come lavoriamo noi e non sostituisce una consulenza legale.

1. Se pago il servizio, le foto sono mie?

Non esattamente. Paghi il lavoro e il diritto di usare le immagini, entro limiti concordati: è la licenza d’uso. L’autore resta chi ha scattato, e il diritto a essere riconosciuto come autore non si può cedere. Nel nostro preventivo la licenza è descritta in modo preciso, così nessuno deve interpretarla dopo.

2. Che cosa posso fare con le foto?

Ecco come funziona la nostra licenza standard.

Uso Incluso Da concordare
Sito, social, newsletter dell’istituzione ✓
Comunicati e rassegna stampa ✓
Catalogo, programma di sala, materiali istituzionali ✓
Archivio dell’istituzione e degli artisti coinvolti ✓
Campagne pubblicitarie a pagamento, affissioni ✓
Cessione a terzi, per esempio a uno sponsor ✓
Vendita di prodotti con le immagini, come cartoline o merchandising ✓

3. Come si cita il fotografo?

Con la formula Foto: Mattia Gaido / Wonderproof Studio, vicino all’immagine o nei crediti della pubblicazione. Il credito fa parte della licenza: non è una cortesia, è una condizione.

4. Gli artisti in mostra possono usare le foto?

Sì, per la loro comunicazione e il loro archivio, con lo stesso credito. Per noi una mostra documentata bene deve servire anche a chi ha fatto le opere.

5. E se le foto le vuole un giornale?

Le testate possono pubblicarle per raccontare l’evento, con il credito. È proprio lo scopo della selezione per la stampa.

6. Ci sono casi in cui i diritti sono condivisi?

Sì. Le immagini dell’Archivio Casa Museo Carol Rama, per esempio, appartengono all’archivio, e lo indichiamo nella pagina del progetto. In alcune produzioni del Teatro Regio il credito comprende anche il teatro o un secondo fotografo. Ogni caso è scritto nell’accordo.

7. Come fa chi trova una foto online a sapere di chi è?

In ogni file che consegniamo sono scritti autore, diritti e un indirizzo dove trovare le condizioni d’uso. Così, anche quando una foto circola lontano dal sito, chi la riceve sa a chi chiedere.

Le condizioni complete sono nella pagina Diritti sulle immagini. Se hai un caso particolare, scrivici: lo chiariamo prima di cominciare.

I lavori citati

  1. Tavolo di lavoro con lampade, oggetti e sculture nella penombra della casa di Carol Rama.

    Archivio Casa Museo Carol Rama

    Carol Rama

    Casa Museo Carol RamaMuseoFotoTorino, 2026